GUIDA AL BANDO 2009
Cosa fare se sei interessato a svolgere un anno di servizio civile? Qui ti diamo qualche indicazione
utile per il nuovo bando. I passi da fare comunque dipendono non solo dai tuoi interessi e dalle
tue preferenze, ma anche dall’Ente presso cui sceglierai di svolgere il tuo servizio e soprattutto
dal Progetto a cui parteciperai. Ricorda che per questo bando la domanda di partecipazione deve essere
indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e deve pervenire allo stesso entro le
ore 14,00 del 27 luglio 2008. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in
considerazione, così come quelle arrivate per mail o per fax. Farà fede invece il “protocollo” dell’ente, è
lui a dover attestare l’arrivo della tua domanda. Vediamo allora in concreto cosa e come fare.
PRIMO PASSO
Devi verificare di avere i requisiti base di ammissione e quindi avere un'età compresa tra i 18 e i 28 anni
non compiuti alla data di presentazione della tua domanda (e comunque entro il 27 luglio 2008).
Ovviamente devi essere anche cittadino italiano e godere dei diritti civili e politici, quindi non aver mai
riportato ad esempio condanne penali per delitti non colposi, ed essere idoneo fisicamente per il
progetto che andrai a svolgere con certificazione gratuita degli organi del Servizio Sanitario Nazionale
(ASL competente o medico di famiglia su apposito modulario) con riferimento allo specifico settore
d'impiego per cui intendi concorrere. L’idoneità fisica dovrà essere documentata, dopo le selezioni,
soltanto dai giovani risultati “idonei selezionati”. Se per caso sei portatore di qualche handicap controlla
se tra i progetti c'è un riferimento alla tua condizione, così come vedi nel progetto se sono richiesti
requisiti aggiuntivi (voce 23 della Scheda progetto Italia e voce 30 della Scheda progetto Estero).
Informati bene per questo dal tuo medico curante o da un altro medico. Ricorda che i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
di presentazione delle domande specificato in ogni bando e mantenuti sino al termine del servizio,
ad eccezione dei limiti di età.
SECONDO PASSO
Successivamente devi individuare un Ente, riconosciuto dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
(UNSC) e ad esso convenzionato, che può essere un pubblico (Comune, Provincia, Regioni, ASL, ecc.)
o privato (Associazioni, Caritas diocesane, organismi di volontariato, cooperative sociali, ONG, enti
morali, ecc.), che magari conosci già e di cui condividi lo spirito e gli interessi. Oppure, se preferisci
scegliere il progetto indipendentemente dall'ente, lo trovi rapidamente sul sito www.serviziocivile.it,
ma puoi anche cercarlo direttamente sul sito di un’associazione che conosci, che deve
obbligatoriamente pubblicare i suoi progetti con le indicazioni chiare di dove inviare o consegnare la
domanda.
TERZO PASSO
Leggi con cura il progetto che ti interessa, che deve obbligatoriamente contenere gli obiettivi che si
intendono perseguire, le modalità per realizzarli, il numero di giovani necessari, la durata del servizio, i
criteri e le modalità di selezione dei volontari. Sarebbe utile che tu fissassi un colloquio con il
responsabile dell'ente per il progetto che ti interessa, durante il quale è tuo diritto avere tutte le
informazioni sull'ambito operativo del progetto, modalità di selezione, orario previsto, ecc. Molti enti
inoltre prevedono dei corsi propedeutici, verifica sul loro sito le eventuali date.
QUARTO PASSO
Per partecipare al bando devi presentare direttamente all’Ente la domanda di partecipazione, in carta
semplice, compilando in tutte le loro parti e con firma originale i moduli detti 'allegato 2' e 'allegato 3',
che trovi nel sito del tuo ente o in quello dell’UNSC. Vanno compilati in ogni loro parte (come da
facsimile che trovi qui sotto), firmati per esteso e inviati per posta all'indirizzo dell’Ente (non fa fede il
timbro postale quindi assicurati di inviarli per tempo). Insieme ai due allegati, accompagna la domanda
con una fotocopia (che non deve essere autenticata) di un documento d’identità valido. Attenzione: se ti
dimentichi di allegare il documento d’identità rischi l’esclusione. Ovviamente devi aggiungere copia di
ogni attestato, titolo o certificato che possa illustrare le tue conoscenze specifiche, utili per chi dovrà
selezionarti.
Dato che alcuni enti lo richiedono, metti da parte una copia del codice fiscale, mentre se sarai
selezionato, ricordati di preparare poi per tempo il certificato di idoneità fisica come da indicazione
precedente.
Attenzione: compila con cura questa parte perché sarà quella che ti permetterà di ottenere il
punteggio necessario alla selezione secondo quanto previsto dall’allegato 4 (che compila il
selettore). E ricorda bene: puoi presentare solo una domanda e candidarti solo per un
Progetto pena l'esclusione dall’intero Bando.
Ricorda anche che se una tua domanda fosse respinta, puoi ripresentarla al bando successivo, quindi, se
per qualunque motivo ci ripensi, fallo prima di entrare in servizio, così potrai ancora candidarti
successivamente.
Tieni presente anche che non puoi presentare domanda se:
- se non hai compiuto 18 anni o se hai superato i 28 anni (27 anni e 365 giorni al momento della
presentazione della domanda);
- se non sei cittadino italiano;
- se non hai l’idoneità fisica richiesta per lo specifico settore d’impiego del progetto che sceglierai;
- se appartieni ai corpi militari e alle forze di Polizia;
- se hai già svolto il servizio civile secondo la legge 64/2001 (se invece hai fatto l’obiettore puoi ancora
fare il servizio civile nazionale), oppure se hai interrotto il servizio civile prima della scadenza;
- se hai in corso con l'Ente che realizza il progetto per cui ti candidi rapporti di lavoro o di
collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure se li hai avuti nell'anno precedente, per una durata
superiore a 3 mesi;
- se non hai condanne, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto
non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la
persona o concernente detenzione, uso, porto trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o
materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi,
terroristici, o di criminalità organizzata.
QUINTO PASSO
Una volta consegnata la domanda, dovrai aspettare che l’Ente per cui ti candidi ti comunichi la data e la
sede per la selezione. È un tuo diritto saperlo e l’Ente deve comunicare nella maniera più ampia questa
data, ma tu fai in modo di rimanere in contatto. La cosa è delicata, infatti se non ti presenti nella data
prevista per la selezione, sarai automaticamente escluso. Di solito la selezione avviene con un colloquio
orale, a partire dalla tua domanda scritta (ecco perché è importante compilare bene gli “allegato 2” e
“allegato 3”,) e dai titoli che hai presentato. La selezione deve sempre rispondere a criteri di
trasparenza, pubblicità ed imparzialità.
SESTO PASSO
Dopo la selezione dovrai attendere che l’Ente pubblichi o comunichi le graduatorie per ogni progetto o
sede di attuazione, dove vengono indicati con punteggio decrescente gli “idonei selezionati” per
ciascuna sede del progetto e via via a scendere gli eventuali “idonei non selezionati”, per mancanza di
posti. Sarai idoneo se otterrai un punteggio di almeno 36/60 (a meno che non sia stato adottato un
criterio diverso in sede di accreditamento). A parte saranno indicati anche i candidati “non
idonei”, con la motivazione della loro esclusione e in un ulteriore elenco i candidati che non hanno
sostenuto il colloquio o che sono stati esclusi per altri motivi, anche qui con indicazione del motivo
dell'esclusione. Tutti dovranno comunque essere avvisati tempestivamente dall'Ente presso cui avranno
fatto domanda.
Ricorda che le graduatorie, quando vengono pubblicate, devono essere complete ma sono provvisorie,
finché l’UNSC non le approva. L'Ente che pubblica le graduatorie provvisorie sul proprio sito internet
e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni infatti deve sempre specificare “fatte salve le
verifiche di competenza dell’Ufficio nazionale per il servizio civile”. L'UNSC infatti procede alla verifica
e alla approvazione delle graduatorie entro breve tempo, e che solo dopo diventano definitive.
Le verifiche che fa l’UNSC sui candidati sono in riferimento a questi requisiti:
- rispetto dei limiti di età,
- possesso della cittadinanza italiana,
- godimento dei diritti politici e assenza di condanne penali,
- idoneità fisica.
Gli Enti sono tenuti ad assicurare alle graduatorie definitive adeguata pubblicità al fine di consentire la proposizione di impugnative da parte degli interessati.